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🗿 Scultura a Giulia di Barolo
Il 17 gennaio inaugurata una scultura bronzea della marchesa "Giulia di Barolo” sulla facciata del Palazzo omonimo, prima statua che Torino dedica a una donna, figura femminile straordinaria dell’Ottocento. L’opera in bronzo dello scultore Garbolino Rù ritrae la benefattrice mentre offre sostegno a una carcerata. Giulia di Barolo (1786-1864) fondò il Distretto sociale Barolo, come primo luogo di accoglienza per le donne uscite dal carcere e altre realtà di servizio sociale ed educativo, che l'Opera Barolo tutt'oggi mantiene vive.
🍞 Il pane del boia
Nel 1391 Amedeo VIII di Savoia intervenne per obbligare i panettieri a produrre il pane per i boia. A quei tempi il pane veniva preparato a seconda degli acquirenti e prendeva il nome dallo stesso compratore; medico, canonico, ecc., ma i fornai si rifiutavano di panificare per il boia. Nonostante l'editto “o accettate il boia come cliente o diventerete clienti del boia” i panettieri obbedirono ma incominciarono, in segno di disprezzo, a porgere ai carnefici il pane capovolto. Da questo nasce probabilmente anche la tradizione popolare di non mettere mai il pane a tavola capovolto, poiché porta sfortuna. Il boia, offeso, protestò e si rivolse alle autorità. Amedeo VIII dovette nuovamente intervenire; ma i panettieri si ingegnarono producendo un pane a forma di mattone da poter essere consegnato al contrario senza che alcuno avesse di che lamentarsi. Nacque così il famoso Pancarré , che piacque particolarmente ai francesi nel periodo di dominazione napoleonica e che ha fatto il g...


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