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⛪ Santuario della Madonna del Pilone

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Fu costruita nel 1645 per volere di Madama Reale Cristina di Francia a ricordo del miracoloso salvataggio dal fiume di una bambina, avvenuto nel 1644 per opera dell’immagine della Vergine Annunciata apposta a un pilone votivo.

⛪ Chiesa di Gesù Adolescente

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La chiesa di Gesù Adolescente, esempio di architettura eclettica, progettata nel 1922 dall'architetto salesiano Giulio Valotti, progettista, fra l'altro, anche della chiesa di Santa Rita e del Santuario di Nostra Signora di Lourdes al Selvaggio presso Giaveno. L'edificio fu bombardato nell'autunno del 1942 dagli anglo-americani, riportò danni al soffitto, alla copertura del tetto e agli infissi, crepatura dei muri interni a causa di un soffio di bomba dirompente. Anche la casa parrocchiale riportò danni al tetto, ai muri interni e ai muri divisori. All'inizio del 1945 i lavori di ripristino della chiesa e della casa parrocchiale erano già eseguiti.

⛪Chiesa di San Rocco della Croce, Principe di Montpellier

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Gioiello del barocco piemontese, costruttore Francesco Lanfranchi (anno 1667), ospita importanti opere d'arte tra cui l'altare maggiore di Bernardo Vittone (anno 1755).  

⛪ Chiesa della Madonna del Carmine

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Stile barocco, edificata tra il 1732 e il 1735 su progetto dell’architetto Filippo Juvarra. La facciata venne completata solo nel 1872 dall’architetto Carlo Pattarelli, il quale cercò di assecondare col suo progetto il vecchio disegno del Juvarra.

⛪ Chiesa di San Bernardino

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Opera dell'architetto Giuseppe Gallo (1860-1927), di stile medievale, fu edificata tra il 1891 e il 1893. Pregevole il dipinto nella lunetta sopra il portale che raffigura il Santo a cui è dedicata la chiesa, opera del pittore Enrico Reffo, di origini valsesiane, nato a Torino nel 1831, figlio di Pietro Reffo, di Saliceto in Val Mastallone. A Cravagliana, in Valsesia, una targa in bronzo ricorda il pittore.

⛪ Chiesa di San Massimo

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Definita "un palazzo tra i palazzi", stile neoclassico, dedicata al primo vescovo di Torino San Massimo fu progettata dagli architetti Carlo Sada e Giuseppe Leoni e costruita con la partecipazione del Re Carlo Alberto. L'inaugurazione avvenne il 14 giugno 1853. La cupola, 45 metri di altezza è stata affrescata da Paolo Emilio Morgari (1815-1882) e ornata all’esterno di otto statue dei profeti opere di Giovanni Albertoni di Varallo Sesia (Vercelli) 1806-1887, Silvestro Simonetta (nato nel 1820 ca), Giuseppe Raimondi e Giuseppe Dini (1820-1890). Sempre con il contributo di Carlo Alberto in facciata, le statue dei quattro evangelisti.

⛪ Chiesa di San Secondo Martire

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La chiesa di San Secondo Martire fu costruita su progetto in stile neo-medievale, di Giuseppe Formento nel 1867 e diede il nome a tutto il borgo circostante.

⛪ Chiesa di Santa Giulia

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Nel 1859 la marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo, popolare nel quartiere per aver prestato soccorso agli ammalati durante l’epidemia di colera nel 1854, decise di finanziare il progetto di edificazione della chiesa. Il progetto, fu affidato al giovane architetto Giovanni Battista Ferrante, stile neogotico, a tre navate, una novità assoluta per Torino. Fu eretta tra il1862 e il 1866. Purtroppo la marchesa non poté vedere la chiesa completata, poiché morì nel 1865, prima della conclusione dei lavori.

⛪ Chiesa del Sacro cuore di Maria

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La Chiesa, architettura gotica integrata da moderne tecniche costruttive, è opera di Carlo Ceppi (1829-1921) e dell’Ingegnere Stefano Molli (1858–1917) e fu costruita tra il 1890 e il 1898. Gravemente danneggiata in un bombardamento durante la seconda guerra mondiale, la chiesa venne ricostruita negli anni Cinquanta.

⛪ Chiesa del Santo Volto

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Progettata dall’architetto svizzero Mario Botta e prima chiesa del XXI secolo a Torino, sorge in Borgata Ceronda. Sette torri perimetrali alte 35 metri e un campanile post-moderno che ingloba al suo interno la vecchia ciminiera della fabbrica su cui è stata costruita la chiesa. L'inaugurazione l'8 dicembre 2006 dall'arcivescovo Poletto.

⛪ Monastero della Visitazione

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La chiesa è ciò che rimane del monastero della Visitazione, edificato nel 1871 dall' Ordine della Visitazione di Santa Maria, progettato dall'architetto Giovan Battista Ferrante, ultimato nel 1904 e consacrato nel 1905. Le vicissitudini della Prima Guerra Mondiale, piano urbano, costruzione di palazzi intorno, costringono le monache all'esodo che nel 1970 si trasferiscono a Moncalieri. Il monastero viene demolito, ma si salva la chiesa.

⛪ Chiesa di Sant'Antonio da Padova

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La chiesa di Sant'Antonio da Padova, progetto dell’ing. Alberto Porta, nata per ospitare i frati piemontesi estromessi dai conventi in seguito alla Legge Siccardi del 1866, che prevedeva la soppressione delle case religiose, fu terminata nel 1885 e consacrata il 13 giugno 1887, giorno del santo di Padova. L’affresco frontale esterno è opera di Luigi Morgari, rappresenta il santo con la Vergine e gli angeli. Qualche anno dopo fu ultimato il campanile, aggiunti i due leoni esterni, a “guardia” del santuario e ultimate le due cappelle laterali, dedicate a Maria Santissima Immacolata e al Sacro Cuore di Gesù. Tra il 1928 e il 1929 venne costruito l’organo a canne da Francesco Vegezzi-Bossi .

⛪ Santuario di Santa Rita da Cascia

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Fondatore del Santuario fu monsignor Giovanni Baloire. I lavori di costruzione su progetto dall'architetto Giulio Valotti (1881- 1953) iniziarono nel 1927 e terminarono nel 1933, la consacrazione, ritardata dall'arrivo della seconda guerra mondiale avvenne l'11 maggio 1957. Architettura eclettica riferibile al neoromanico medioevale, imponente il campanile alto 40 metri.

⛪ Santuario della Consolata

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E' una delle basiliche e luogo di culto più antichi di Torino, risalente all’epoca paleocristiana, periodo in cui una modesta chiesa dedicata al culto cristiano di Sant’Andrea fu costruita sui resti di un precedente tempio dedicato a culti pagani, ora un capolavoro del barocco piemontese. La scritta latina AUGUSTAE TAURINORUM CONSOLATRIX ET PATRONA, "Consolatrice e protettrice di Torino" è il vero nome del Santuario di Santa Maria della Consolazione, da sempre nota come "Consolata". La basilica sorge sui resti di una delle torri angolari della cinta muraria dell'antica Augusta Taurinorum. Ai numerosi cambiamenti si dedicarono i più illustri nomi dell'architettura, ricostruita nel 1678 su progetto di Guarino Guarini, Filippo Juvarra durante il 1700 e Carlo Ceppi per ultimo tra il 1899 e il 1904.

⛪ Chiesa di San Gaetano da Thiene

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Costruita come parrocchia del Borgo del Regio Parco per iniziativa del cardinale Gaetano Alimonda, è stata realizzata fra il 1887 e il 1889 dal marchese Ferdinando Scarampi di Villanova insieme all’Ing. Lorenzo Rivetti in stile eclettico di fine Ottocento. La facciata principale è rivolta in modo singolare verso il Cimitero Generale, poiché era previsto uno sviluppo della città lungo la direttrice di corso Regio Parco, unica arteria di comunicazione tra il borgo e il centro cittadino fino alla fine degli anni Venti. In architettura, l'eclettismo definisce lo stile nato dalla mescolanza di diversi movimenti architettonici, storici e anche esotici. Le prime manifestazioni si verificarono nell'Inghilterra settecentesca e perdurarono per tutto l'Ottocento e parte del Novecento.

⛪ Chiesa di San Lorenzo

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La Chiesa di San Lorenzo, chiamata anche Real Chiesa di San Lorenzo in quanto chiesa del Palazzo Reale voluta dai Savoia, intitolata al Santo dopo la vittoria ottenuta sui francesi da parte del duca Emanuele Filiberto e di suo cugino Filippo II di Spagna il 10 Agosto 1557, il giorno in cui si celebra San Lorenzo. Di stile barocco, la chiesa fu progettata dal monaco e architetto Guarino Guarini e consacrata nel 1680.

⛪ Chiesa di Gesù Nazareno

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Nel 1904 iniziò la costruzione della chiesa , progettata dall’architetto Giuseppe Gallo, in stile neo gotico con influssi Art Nouveau o Liberty, che caratterizzano molti palazzi del quartiere. Nel 1913  la  consacrazione del Cardinale Richelmy, arcivescovo di Torino.