" Torino" tra regge e chiese, palazzi e musei, statue e monumenti prima capitale d’Italia e centro culturale internazionale
⛪ Chiesa di San Secondo Martire
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La chiesa di San Secondo Martire fu costruita su progetto in stile neo-medievale, di Giuseppe Formento nel 1867 e diede il nome a tutto il borgo circostante.
Il 17 gennaio inaugurata una scultura bronzea della marchesa "Giulia di Barolo” sulla facciata del Palazzo omonimo, prima statua che Torino dedica a una donna, figura femminile straordinaria dell’Ottocento. L’opera in bronzo dello scultore Garbolino Rù ritrae la benefattrice mentre offre sostegno a una carcerata. Giulia di Barolo (1786-1864) fondò il Distretto sociale Barolo, come primo luogo di accoglienza per le donne uscite dal carcere e altre realtà di servizio sociale ed educativo, che l'Opera Barolo tutt'oggi mantiene vive.
Nascita: Squillace, 13 febbraio 1783 Morte: Torino, 8 agosto 1855 Monumento realizzato nel 1858 da Stefano Butti, inizialmente posizionato nel giardino dei Ripari per essere spostato pochi mesi dopo nell’attuale posizione. Generale e patriota combatté nella Repubblica Napoletana (1799), poi contro i Borboni a fianco di Napoleone e di G. Murat. Guidò i moti carbonari del 1820, ma, vinto, fu costretto all'esilio. Amnistiato da Ferdinando II, diresse infine la resistenza antiaustriaca di Venezia (1849), alla cui caduta fu nuovamenteesiliato.
Statua in bronzo di una sentinella, dedicata al Terzo Reggimento Alpini, che partecipò alla Prima Guerra Mondiale. Il monumento è opera di Emilio Musso (1890-1973), fu collocato nel 1962 nel giardino roccioso del Parco del Valentino.
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